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venerdì, marzo 12, 2010

Workshop di fotografia in Sardegna tenuto dal fotografo Massimo Mastrorillo

Trovate tutte le informazioni necessarie cliccando su questo collegamento.
workshop%20sardegna.pdf

Ringrazio il giovane fotografo Luca Spano che mi ha segnalato l'iniziativa e che ha recentemente fondato a Roma una agenzia fotografica http://www.onoffpicture.com/ .

Tutto ciò mi ricorda le vicende vissute e le storie raccontate da Pablo Volta quando a Roma nel 1952 fonda .una agenzia fotografica con Franco Pinna

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domenica, febbraio 14, 2010

Walter Veltroni ha presentato il suo libro NOI a Oristano ieri 13 Febbraio, hanno dialogato con l'autore Caterina Pes e Luciano Marrocu




Memoria, racconto , senso di solidarietà sono i fili rossi che legano le vicende raccontate nel romanzo NOI di Walter Veltroni, attraverso la storia di una famiglia comune l'autore vuole comunicare diversi messaggi il più importante quello di mantenere viva la memoria affinchè si possa sempre riconoscere i pericoli cheminacciano la democrazia.
Un commmevente fuori programma del coordinamento precari della scuola per riportare l'attenzione
sullo smantellamento della scuola pubblica con la riduzione del monte ore e il relativo licenziamento di decine di migliaia di insegnanti

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lunedì, febbraio 08, 2010

La vicenda umana e artistica di Tina Modotti straordinaria e complessa tanto da abbandonare la fotografia a favore dell'impegno politico





perimmagine
periodico di informazione culturale
nel numero di autunno 2009 da notizia del ritrovamento a Lubiana presso gli archivi della Repubblica di Slovenia, nel fondo archivistico costituito dal lascito di Ivan Regent, di diverse lettere che Tina Modotti e Vittorio Vidali scrissero da Parigi e dalla Spagna agli amici rimasti a Mosca.
Per maggiori informazioni www.comitatotinamodotti.it

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domenica, gennaio 17, 2010

Mercoledì 20 Gennaio 2010 dalle ore 20 al Caffè Savoia a Cagliar leggiamo alcune pagine del nuovo libro di Luciano Marrocu dedicato ad Orwell

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venerdì, dicembre 04, 2009

Campidano Film Festival.Rassegna Internazionale d'Autore .Seconda edizione Anno 2009.

La rassegna è stata fortemente voluta dall'Assessore alla Cultura Luca Schirru, sostenuta da tutta l'amministrazione comunale , gratificata dalle belle parole del Sindaco Antonio Paulis, che potete trovare e leggere nel libretto che accompagna il programma
Oggi come al solito tutto esaurito, neanche un posto libero. nella consapevolezza di avere fatto qualcosa di importante con questo progetto di promozione del cinema d'autore.

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Campidano Film Festival.Rassegna Internazionale d'Autore .Seconda edizione Anno 2009.

Ho collaborato e discusso della e per la Legge cinema nei primi anni del Duemila, con operatori animatrici registi registe esercenti distributori produttori circoli del cinema politici aspiranti manager a tutto campo nel mondo dei media interessati a partecipare e a spartirsi torte economiche molto più consistenti di quanto è stato destinato allo sviluppo del cinema in Sardegna nel bando annualità ed/o esercizio 2008, mi sembra di ricordare circa € 600.000,00,quanto era stato destinato da chi deteneva il potere, ad un festival di tre giornate che celebrava i fasti e virtù di una altra arte.

Per sapere come sono stati distribuiti quei 600.000mila euro(art.15 della legge cinema) è sufficiente cliccare sul sito della Regione Sardegna.

Non entrerò nel merito degli ammessi degli esclusi e della ripartizione di quei pochi fondi, forse per rispetto di chi ha preso quelle decisioni, forse perchè non ci va mai bene sia che stiamo dentro sia che stiamo fuori, che siamo vicini o lontani cioè che condividiamo gli indirizzi politici degli amministratori di turno e quindi del loro braccio operativo gli uffici amministrativi, le commissioni quelle che assegnano i punteggi che ti/Vi permetteranno di realizzare il progetto da te/noi proposto.

Penso solo che per un senso civico innato avendo respirato politica partecipazione impegno da quando sono nata, la nostra grande famiglia sparsa tra Ogliastra e Barbagia e Campidano ha sempre dato il suo contributo e il suo tempo alla politica, ho cominciato circa vent'anni fa a occuparmi di rassegne cinematografiche e di promozione della cultura cinematografica che ritengo la forma più autorevole con la letteratura,di rispecchiamento della realtà e della società,

Il cinema apre finestre su altri mondi diffonde valori . I film che abbiamo scelto per questa rassegna hanno questo obiettivo che vogliamo condiviso dai nostri spettatori dal nostro pubblico che in queste prime proiezioni ci è stato vicino.



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lunedì, novembre 16, 2009

CAMPIDANO FILM FESTIVAL 2009

Lo scorso anno, la prima edizione del Campidano Film Festival ha avviato un processo virtuoso sul piano sociale, culturale ed educativo di coinvolgimento della comunità con la programmazione di film d'autore, oltre che con l'organizzazione di due seminari sul linguaggio cinematografico e con la produzione di un cortometraggio: attività, queste ultime, coordinate dal grande regista di impegno civile Giuseppe Ferrara. E' poi seguita la visione nella sala cinematografica di Samassi di alcuni dei più interessanti film per ragazzi, tra i quali Rosso Malpelo di Pasquale Scimeca che lo ha personalmente presentato a un folto pubblico di studenti delle scuole del territorio.

La seconda edizione del Campidano Film Festival è concepita come un viaggio attraverso alcuni dei migliori e più significativi film della stagione cinematografica appena conclusa, che riproponiamo nello spazio della Biblioteca Comunale, consapevoli che la loro distribuzione nei soli cineclub ne ha impedito a molti la visione. Sono film che raccontano, documentano e testimoniano il nostro tempo, stimolano la riflessione, aprono finestre su altri mondi.

Suscitano interrogativi e diffondono nuove consapevolezze. Apre la rassegna un film inedito in Sardegna, Storie d'armi e di piccoli eroi di Giuseppe Gaudino e Isabella Sandri, un documentario che narra le trasformazioni e la crescita di Kakà Shirin un ragazzo afgano che ha perso i genitori in un bombardamento nel 2001, di cui gli autori hanno seguito la vita e la quotidianità dal 2003 al 2006. Dedichiamo questo film agli spettatori più giovani, che ancora non conoscono la storia e il cinema che la riflette. Sappiamo quanto il cinema sappia incidere sul piano educativo, e proprio per questo speriamo che la visione dei film in programma e il confronto d'idee che sapranno sucitare diano un contributo importante all'educazione alla pace.

Come di consueto un laboratorio dedicato alla conoscenza del linguaggio cinematografico, tenuto da Isabella Sandri e Beppe Gaudino con frequenza libera e gratuita: questo affinché una buona cultura cinematografica sia patrimonio di tanti.

SCARICA IL PROGRAMMA

Programmazione:
Ingresso Libero e Gratuito presso la Biblioteca Comunale in via XI Febbraio a San Sperate (CA)

20 novembre ore 19:30
Storie d'armi e di piccoli eroi
di I. Sandri e G. Gaudino
proiezione del film ed incontro con i registi

21 novembre ore 11:00 (per le scuole)
Storie d'armi e di piccoli eroi
di I. Sandri e G. Gaudino
proiezione del film ed incontro con i registi

26 novembre ore 20:00
Valzer con Bashir
di Ari Folman

27 novembre ore 21:00
L'ospite inatteso
di Thomas McCarthy

4 dicembre ore 21:00
Pranzo di Ferragosto
di Gianni di Gregorio

5 dicembre ore 21:00
La classe
di Laurent Cantet

11 dicembre ore 21:00
Terra Madre
di Ermanno Olmi

12 dicembre ore 21:00
Stella
di Sylvie Verheyde

18 dicembre ore 21:00
Il giardino dei limoni
di Eran Riklis

19 dicembre ore 11:00 (matinée per le scuole)
La classe
di Laurent Cantet

21 novembre ore 17:00 - 20:00 e 22 novembre ore 11:00 - 13:00 e 17:00 - 20:00
Seminario sul linguaggio cinematografico: Fare cinema, dal documentario alla fiction
condotto da I. Sandri e G. Gaudino

per iscrizioni al Seminario mandare una email a cultur_ale@hotmail.com

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domenica, ottobre 04, 2009

Diario non ordinato cronologicamente - Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica Venezia 2009-CONTROCAMPO Eventi. 09.09.09 ore 15.00


Venezia.09.09.09 Sala Grande.La proiezione del documentario dedicato a Giuseppe De Santis si è appena conclusa, possiamo scorgere nella foto in alto Carlo Lizzani, circondato da alcuni spettatori che si complimentano per l'ottimo lavoro di documentazione e recupero della memoria.

Il direttore della Mostra Marco Muller si allontana dopo essersi congratulato con Carlo Lizzani

Prima della proiezione prendiamo un aperitivo con Carlo Lizzani, all' Hotel Excelsior,cuore pulsante della Mostra,che nella sua scenografica terrazza a mare ha visto passare il gotha del cinema mondiale.




Prima di incontrare Lizzani, abbiamo ritirato alla reception dell'Hotel Excelsior gli inviti per la proiezione del documentario su Giuseppe De Santis prodotto dalla FelixFilm, , dove li ha lasciati per noi Silvia Pettini, produttrice della Felix Film, che con la sorella Laura formano una società indipendente di produzione cinematografica e televisiva, che si distingue per la produzione di documentari di qualità spesso selezionati da festival di tutto il mondo e con un buon risultato di vendite televisive internazionali.
La nostra presenza a Venezia è legata all' invito di Silvia, per partecipare appunto alla proiezione del documentario diretto da Lizzani, una gentilezza nata per il nostro interesse ai loro lavori di produzione, alcuni dei quali sono stati, l'anno scorso, programmati all'interno della manifestazione CampidanoFilmFestival a San Sperate.





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giovedì, settembre 24, 2009

Diario - Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica Venezia 2009-Giornate degli Autori



Presentazione del progetto Cinema e Storia
100+1. Cento Film e un Paese,l'Italia.
Promosso dalla Provincia di Roma e dall'Associazione Giornate degli Autori con la collaborazione di Cinecittà Luce e con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema.
Il progetto è stato ideato da Fabio Ferzetti.
Obiettivo del progetto è raccontare la Storia del Novecento agli allievi degli istituti superiori attraverso il grande cinema italiano.
I primi 7 film selezionati sono : Tutti a casa di Luigi Comencini (1960), I pugni in tasca di Marco Bellocchio (1965), I Magliari di Francesco Rosi (1959), Io la conoscevo bene di Antonio Pietrangeli (1965), La lunga notte del '43 di Florestano Vancini (1960), Napoletani a Milano di Eduardo De Filippo (1953), Un borghese piccolo piccolo di Mario Monicelli (1977).
Arriviamo alla presentazione in ritardo, reduci dalla proiezione di Il Piccolo di Maurizio Zaccaro.
Si discute di diritti d'autore e si propone che per la circolazione con finalità didattiche si faccia una eccezione.Si segnala che il progetto intende fare girare copie dei film per educare la scuola a proiettare,ma si fa presente che il futuro del progetto guarda a nuove modalità di diffusione, (e lì si scatenano le riserve di chi detiene i diritti delle opere) perchè la diffusione on line deve essere fatta nel rispetto della legalità e dei diritti. Ferzetti conclude dicendo che quello che dobbiamo insegnare ai ragazzi è il piacere del cinema.
Si ricorda che i diritti sono un grappolo e le figure che li detengono sono varie, si ricorda il diritto nei suoi aspetti economici, di riproduzione(quello più delicato), di circolazione.

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lunedì, agosto 24, 2009

Prove di narrazione audiovisiva Laboratorio di cinema Biblioteca Comunale San Sperate 2008

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giovedì, agosto 20, 2009

Filippo Timi e i cantadori sardi

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lunedì, luglio 27, 2009

Archivio Fotografico 2007. IGORT Story -Teller .Cagliari Exmà-Sala delle Volte. Gennaio 2007






Una sera d'estate come questa, o forse era una mattina presto di qualche anno fa, leggevo una piccola rivista di cinema di Pordenone,Cinemazeronotizie, che segnalava a margine di una rassegna cinematografica una mostra di fumetti di Igort.


In un momento un passato remoto fatto di voci, risate chiacchere sogni in un cortile di una scuola, la nostra, il Pacinotti,mi riporta alla memoria un intervento di Igor,durante una assemblea, e poi ancora il suo volto fuori dai cancelli con l'immancabile casco da aviatore, altri ricordi lontani forse a Bologna, prima a Londra, poi di nuovo a Cagliari alcuni anni dopo, una storia d'amore con una nostra compagna di scuola, poi più nulla forse una sua intervista sul giornale locale durante il periodo giapponese.


Mando una mail, mi complimento, risponde da Parigi,cerchiamo di rimettere insieme pezzi di un passato lontano. Una sera qualche settimana dopo in piazzetta Savoia a Cagliari, perdo qualcosa torno indietro, saluto un' amica in compagnia di alcune persone,vado via e uno di loro mi segue mi chiama e mi dice sono Igor! impossibile riconoscersi dopo tanti anni......Nasce da lì l'idea di organizzare una sua mostra a Cagliari dove non ha mai esposto, e se ne rammarica, in modo gentile.


Pubblico per a gioia degli ammiratori alcune foto dell'inaugurazione della mostra.


sabato, luglio 25, 2009

Torino Maggio 2009 In visita al Museo Nazionale del cinema



Lo stupore per tanta meraviglia ha inizio arrivando davanti a questa grande affiche che ci porta verso la Mole Antonelliana, luogo a lungo vagheggiato, sentito come lontano e ora lì davanti ai miei occhi.

Ancora dalla Fiera Internazionale del Libro Torino Maggio 2009




Senza fretta pubblico per gli amanti del genere ,dei generi, dei medium, alcune foto del poliedrico Filippo Timi anche in compagnia di Pupi Avati, ospiti alla Fiera per la presentazione di alcuni dei loro libri. A cura di Garzanti libri

giovedì, luglio 02, 2009

Fiera Internazionale del Libro di Torino Maggio2009


Ospite sul palco di Fahreneit, l'attore Filippo Timi, in compagnia di Marino Sinibaldi e di uno dei cantadori Paolo Zedda ospite con altri veterani dell'arte de su mutetu (improvvisazione poetica sarda)nello spazio LIngua Madre, una iniziativa dell' Assessorato alla Cultura dea Regione Piemonte,che sostiene una idea di sviluppo sostenibile in cui la globalizzazione economica consideri e rispetti e valorizzi le diversità delle singole culture e delle singole comunità.