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mercoledì, luglio 01, 2009

Dai Lumière a Sonetaula di Gianni Olla, edizioni Cuec.

Carissime carissimi visitatori,

sono riuscita in maniera un pò fortunata ma lunga data la mia assoluta poca pratica dei mezzi informatici, a pubblicare un Nuovo post che trovate sotto questo.
Esso riguarda un libro molto bello, Dai Lumière a Sonetàula di Gianni Olla, un libro a cui tengo molto perchè ho dato ad esso un piccolo contributo attraverso la donazione di alcune foto di Pablo Volta, che avevo convinto, a scattare sul set del film di G.Cabiddu Il figlio di Bakunin, nel lontano 1997, e che avevo dimenticato in un cassetto.
Alcuni altri materiali da me forniti sono delle locandine cinematografiche di film deleddiani, che ho avuto grazie alla collaborazione e alla ricerca di Corrado Catania nella biblioteca del Centro di Ricerca per la narrativa e il cinema di Agrigento da lui curata e gestita.

Un libro a cui tengo molto perchè sono particolarmente legata a Gianni Olla, che mi ha introdotta agli studi sul cinema in Sardegna,in occasione della mia tesi di laurea che riguardava le relazioni tra la narrativa di Grazia Deledda e il cinema italiano, dandomi,(Gianni), numerose tracce di ricerca con grande generosità, che poi si sono concretizzate appunto nella tesi, in numerose conferenze, rassegne tematiche riguardanti appunto il cinema e la Sardegna realizzate in tutto il territorio regionale e svolte sotto innumerevoli punti di vista storici,contenutistici, formali ecc....e anche confluite in alcuni saggi contenuti nel libro sempre curato da Gianni, Scenari Sardi-Grazia Deledda tra cinema e televisione,a cui diede un contributo anche la mitica Prof. Giovanna Cerina,che mi aveva accompagnato con grande affetto nei miei primi studi deleddiani,alla quale devo e purtroppo non posso più ripeterglielo,l' attenzione per la figura e l'opera di Grazia Deledda, che è sempre presente nei miei percorsi di insegnamento e di attività culturali.

Nel libro trovate segnalato(pag.344) anche un documentario Ritratto di Pablo Volta,di Giovanni Columbu,un lavoro del quale sono stata l'ispiratrice fornendo traccia e soggetto a Giovanni nelle molte sere passate a proiettare il suo molto bello Arcipelagi,un film importante ma forse ancora poco visto.
Il documentario Ritratto di Pablo Volta ripercorre le tappe dei primi viaggi nei primi anni cinquanta in Sardegna di Pablo, che mi sembrava importante raccontare, per ricostruire quel clima neorealista (vero) che tocca anche la Sardegna e che troverà efficacia narrativa nei lavori di DeSeta alcuni anni più tardi.

Insomma leggetelo questo libro.......................guardatelo ..........a lungo.