Il piacere delle parole. In tempi in cui le parole si buttano al vento e alle ortiche. In una quotidianità dei media in cui le parole vengono urlate, si sovrappongono, esprimono volgarità e accuse, senza nessun rispetto nè del ruolo, nè dell'istituzione. Esiste ancora il privilegio del poter ascoltare, gustare, lasciarsi invadere, aspirare piacevolmente le parole lette, recitate, cantate. Parole che esprimono pensieri, sensazioni, desideri, dissenso. Parole che rappresentano più di tutto la libertà e la gioia di espressione per se stessi e nella condivisione del gruppo. Grazie per la bella serata dedicata ad Orwell è stato molto piacevole, un' ottima rapprentazione di tutti gli interpreti, musica e un bicchiere di vino. Ciao Lilli P.
1 Commenti:
Il piacere delle parole.
In tempi in cui le parole si buttano al vento e alle ortiche. In una quotidianità dei media in cui le parole vengono urlate, si sovrappongono, esprimono volgarità e accuse, senza nessun rispetto nè del ruolo, nè dell'istituzione. Esiste ancora il privilegio del poter ascoltare, gustare, lasciarsi invadere, aspirare piacevolmente le parole lette, recitate, cantate. Parole che esprimono pensieri, sensazioni, desideri, dissenso. Parole che rappresentano più di tutto la libertà e la gioia di espressione per se stessi e nella condivisione del gruppo.
Grazie per la bella serata dedicata ad Orwell è stato molto piacevole, un' ottima rapprentazione di tutti gli interpreti, musica e un bicchiere di vino. Ciao Lilli P.
Di
Anonimo, Alle
6:53 PM
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